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Charlie Ray, promoter di “Thriller” e “Bad, e il suo ricordo di MJ

di Charlie Ray 25 Novembre 2009

Ci sono alcuni soggetti sui quali non è saggio essere in disaccordo con l’opinione popolare. Politica, religione e Michael Jackson sono in quella lista di argomenti tabù. Tuttavia ho una certa reputazione per poter correre laddove alcune persone hanno paura di camminare. E mi sento in obbligo di difendere il mio amico Michael.

In conversazioni private con amici dell’industria musicale ho espresso le mie opinioni sui problemi legali di Michael. Alcune persone hanno detto che stavo difendendo un “comportamento inaccettabile”. Non sono d’accordo e faccio presente che non è mai stato condannato. Mantengo e difendo la mia opinione.

Il mio rapporto con Michael è cominciato come un rapporto d’affari. Ho promosso due dei suoi album. “Thriller” è stato l’album più venduto di tutti i tempi per molti anni. Prevedo che continuerà a vendere un numero quasi incredibile di copie per molti anni a venire. Ho promosso sia “Thriller” che “Bad”.

Ho iniziato il nostro rapporto con grande rispetto e ammirazione per il suo talento, il suo saper intrattenere il pubblico, la sua dedizione ai suoi fans e la sua conoscenza innata del mondo dello spettacolo. Il suo giudizio negli affari andava di gran lunga oltre la sua giovane età. Col passare del tempo ho sviluppato un forte affetto per lui, ma anche molta preoccupazione per la sua totale incapacità di riconoscere l’invidia, l’avidità e l’ambizione incontrollata nelle altre persone.

Michael è cresciuto in un mondo fiabesco surreale. Quando aveva solo cinque anni era in tour con i Jackson Five. E’ diventato subito un bambino prodigio. Tutto quello che poteva sognare, ad eccezione di un’infanzia normale, era lì per lui. Era amato e coccolato da tutti intorno a lui. Vedeva centinaia di milioni di fan adoranti che popolavano il suo intero universo. Lui non poteva sbagliare. Non gli poteva succedere nulla di male. Bontà e grazia lo circondavano.

Crescendo, ha applicato le sue competenze negli affari ed è diventato uno dei super ricchi del mondo. Persone più anziane di lui e con più esperienza gli sconsigliavano di pagare 600 milioni di dollari per i diritti di pubblicazione del catalogo musicale dei Beatles (qui mi pare che il numero non torni: se si riferisce al catalogo ATV è costato 47,5 milioni di dollari nel 1985, ndt). Nessuno aveva mai pagato così tanto i diritti per la pubblicazione. Ha seguito il suo istinto ed è andato contro i loro consigli. E si è dimostrata una mossa commerciale molto astuta. Le sua molte decisioni riguardanti la composizione, la produzione, la presentazione e la promozione di “Thriller” erano ugualmente scaltre.

La sua caduta e la sua morte precoce nascono dalla stessa vita fiabesca. Aveva soldi più che sufficienti per comprare tutto quello che poteva immaginare. Non c’era nessuno che avrebbe potuto invidiare. Aveva tutto. Lui era per natura una persona veramente premurosa e compassionevole. Aveva raggiunto il suo incredibile successo senza nuocere a nessuno. Aveva vissuto in un mondo al riparo e isolato dalla gente meschina e rabbiosa.

Le emozioni negative come paura, invidia, avidità, e le ambizioni incontrollate erano concetti a lui estranei. Non era mai stato vettore o vittima di tali pensieri e sentimenti. Comprendeva il significato di questi concetti allo stesso modo in cui la maggior parte delle persone comprende la guerra. Erano cose brutte che accadevano lontano a persone che non conosceva. Esistevano in un mondo a cui non era mai stato esposto.

Ho cercato di spiegargli la cattiveria della gente. Gli ho detto che ci sono due modi per avere l’albero più alto della città. Essere persone che amano farlo, piantando, nutrendo e avendo cura dei propri alberi. O essere persone disadattate, arrabbiate, invidiose, ciecamente ambiziose e amareggiate che abbattono tutti gli alberi degli altri. Mi ha fatto il suo famoso sorriso, ha alzato gli occhi e mi ha detto: “Dovresti avere più fiducia nel nostro prossimo.”

Michael amava la gente. Amava in modo particolare i bambini. Gli piaceva stare con i bambini. Gli forniva un modo indiretto di vivere l’infanzia “normale” che non aveva mai sperimentato. I bambini condividevano un’innocenza che la sua vita da fiaba aveva lasciato intatta dentro di lui. Gli altri adulti avevano perso quell’innocenza. I consigli che gli ho dato hanno dimostrato la mia caduta dalla grazia. Sia io che gli altri che hanno offerto avvertimenti simili siamo stati cinici e incapaci di vedere tutto l’amore e la bellezza che circondava lui e ciascuno di noi.

La prima esposizione di Michael al lato malefico della gente è stata la prima accusa di pedofilia. Nella sua mente era un’aberrazione rara, non era indicativa delle persone in generale. Lui ha adottato la risposta di Cristo, “Perdonali Padre, perché non sanno quello che fanno”. Ha risposto all’avidità dei genitori con amorevole gentilezza. Ha dato loro qualche milione di dollari. Forse avrebbe consentito loro di crescere, essere felici e abbandonare le vie del peccato. Se non altro avrebbe insegnato loro quanto fosse insignificante qualche milione di dollari.

Ho provato a metterlo in guardia che l’accordo extragiudiziale della controversia lo avrebbe segnato come un facile bersaglio per gente simile. Gli ho detto che altri genitori avidi sarebbero stati disposti ad usare i loro figli per estorcere ancora più denaro. Lui non aveva perso la sua fede nell’amore e nella bontà. Il fatto che due poveri genitori mal consigliati avessero ceduto all’avidità non significava che altri si sarebbero comportati nello stesso modo.

Ho evidenziato i lunghi percorsi della carriera consolidata di molti politici. I procedimenti giudiziari vincenti a carico di celebrità hanno portato molti politici senza scrupoli e ciecamente ambiziosi in più alte posizioni di potere. La fame di potere ha spinto persone cattive a fare qualsiasi cosa immaginabile per acquisire potere e abusarne su un numero sempre crescente di persone. Il potere corrompe e il potere assoluto corrompe in modo assoluto. I procuratori hanno quasi il potere assoluto.

Ovviamente è accaduto di nuovo. Un altro gruppo di genitori era disposto a rubare l’innocenza del proprio bambino. Un altro procuratore affamato di potere ha brutalmente usato Michael nel tentativo di ottenere un incarico di più alto livello. Le trasmissioni di news internazionali hanno usato la sua disgrazia per aumentare gli indici di ascolto. Si sono uniti nello sforzo di macchiare quello che era rimasto della sua reputazione. Sono diventati disgustosi avvoltoi che banchettavano con la carne sanguinante di una magnifica e graziosa antilope.

Michael ha vinto la battaglia, ma ha perso la sua fede nella fondamentale bontà dell’umanità. Ha lasciato il paese dove era nato. Ha cambiato tutta la sua vita. E’ corso via per evitare l’accusa e il processo successivi. Sapeva che sarebbe successo, se fosse rimasto qui. Questo paese che amava tanto non era più sicuro. Sapeva che sarebbe stato tormentato da una lunga serie di procuratori, ognuno di essi desideroso di essere colui che avrebbe messo quella “minaccia per la società” dietro le sbarre.

Mi aspettavo che i resoconti dei media internazionali sulla sua morte fossero legati all’abuso di medicinali. Era legata, tuttavia io so qual è la vera causa della sua morte. Il mio amico è morto per il cuore spezzato. Non poteva vivere nel mondo vizioso e avido in cui era immerso. L’esposizione all’avidità, all’invidia e alla folle ambizione è arrivata troppo tardi nella sua vita. Non ha mai avuto la possibilità di sviluppare l’immunità che la maggior parte di noi sviluppa in età molto più giovane.

La sua morte ha privato il mondo di un grande talento, una persona veramente gentile e generosa e l’adulto più innocente che io abbia mai conosciuto. Spero che i genitori e i procuratori che ci hanno fatto questo si trovino nella parte peggiore dell’inferno di Dante.

Come commento di chiusura mi sento di dire: “Non chiedere per chi suona la campana. Suona per te”.

Fonte: articlesadv.com
Traduzione 4everMJJ MJSFansquare forum