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David Zard «Jackson come Mozart»

26 Giugno 2009

“Jackson come Elvis? Jackson e’ paragonabile solo a Mozart per grandezza. Non ci dimentichiamo che ha venduto legalmente 800 milioni di dischi, che tradotto in realta’ illegale vuole dire tre miliardi”. David Zard, il produttore che ha portato in Italia dal vivo i piu’ grandi artisti della scena mondiale, parla cosi’ all’ADNKRONOS di Michael Jackson, del quale organizzo’ proprio a Roma nel 1988, allo Stadio Flaminio, la prima mondiale del suo primo tour da solista.

“Era il ‘Dangerous Tour’ -ricorda Zard- ed era la prima volta che lui si esibiva su un palco da solista, senza i Jackson Five. La prima data del tour era proprio Roma e arrivano 2.000 giornalisti da tutto il mondo. Michael era una persona squisita, con un entourage fantastico ed efficentissimo. Non ho mai creduto alle accuse di pedofilia, secondo me era tutta una montatura: lui era un bambino, proprio perche’ gli avevano rubato l’infanzia. A Roma volle andare al Bambin Gesu’ e credo che segretamente fece una consistente donazione. Aveva ideali forti. In lui dominava la legge del ‘dare’. Io sono credente -aggiunge Zard- e credo che il mondo sia stato molto crudele con lui e che il Signore lo abbia richiamato a se’ per sottrarlo ad altre sofferenze. Le invidie che ha suscitato con la sua grandezza bastano per sette vite. Ricordiamoci che Jackson ha passato 45 anni su 50 su un palco: gli hanno tolto tutto, non era una persona felice. Col denaro e con la popolarita’ spesso si raggiuge l’infelicita’, non il contrario”.

Quanto alle sue condizioni di salute, Zard sottolinea: “Tutto nella sua vita era stato strumentalizzato. Aveva una grave malattia della pelle, una specie di forma acuta di psoriasi, E per quanto ne so io, lo schiarimento dipendeva dalla malattia. Non credo che abbia mai avuto la voglia di essere bianco. Tutti i suoi amici e collaboratori erano neri. Credo che l’unico intervento che si sia fatto e’ quello al naso. Il resto e’ tragedia sceneggiata dai media”, conclude Zard.

Fonte: www.adnkronos.com