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Gotham Chopra «La mia amicizia con MJ è stato un qualcosa di speciale»

di Gotham Chopra 26 Giugno 2009

Quando ero al secondo anno di università (alla Columbia di New York) e vivevo con 4 compagni di stanza , ogni volta che il telefono squillava c’era una folle corsa per andare a rispondere. Ognuno voleva sentire il “ciao” dall’altro lato della cornetta , nel caso in cui fosse il mio amico Michael Jackson ad avermi chiamato.

Nella gran parte di quei giorni Michael viveva al Four Seasons, a 60 isolati da dove vivevo io sulla Westside di Manhattan,vicino al Harlem. Avavo avuto il permesso di avere accesso alla suite di Michael, di prendere l’ascensore, di ordinare il servizio in camera e di guArdare film dalla scheda di Michael. Michael arrivava e ci mettevamo a lavoro. Stava lavorando ad un nuovo album, e mi aveva chiesto di aiutarlo a scrivere i testi delle canzoni. E’ stato un rapporto informale – me ne andavo in giro per la città con il mio zaino pieno di vocabolari e libri di rime. Michael canticchiava le canzoni e mi spiegava ciò di cui avrebbe voluto parlare attraverso di esse , univamo le nostre abilità e cercavamo di inventare qualcosa. Ne è uscita della roba grossa. Michael mi fece giurare di mantenere il segreto , e io ho rispettato facilmente la mia promessa.

Dopo aver terminato con quelle sessioni – che di solito duravano fino alle 2.00 a.m – Michael entrò in bagno e ne uscì con in mano un sacchetto che aveva tirato fuori da sotto il WC. In quel sacchettino c’erano diverse migliaia di dollari , lui (Michael) mi chiese quanto volevo. Io scrollai le spalle , e lui mi diede un paio di migliaia di dollari. Ben presto , rimessi i dizionari e i libri di rime nel mio zaino , chiamai i miei amici dicendo loro di trovarci al centro. Nel giro di un’ora eravamo al Flashdancers.

Michael è sempre stato invidioso quando gli raccontavo le esperienze che facevo con i miei amici. Più di una volta si era preparato – con una sorta di travestimento- per uscire con me , ma cambiava idea all’ultimo momento ,oppure la sicurezza gli negava di far questa cosa. Così si versava un bicchiere di succo di arancia , si preparava per la notte a guardare un vecchio film in tv. Mi chiedeva se volevo passare un paio di ore con lui , ed io accettavo con piacere.

La mia amicizia con Michael è stato un qualcosa di speciale per me , e mi piace pensare che sia stato lo stesso per lui. Nel corso degli ultimi anni ho sempre ritenuto poco consono raccontare l’inizio della nostra amicizia – ho conosciuto Michael quando avevo 15 anni e ci siamo subito trovati. Mi piaceva passare le mie giornate a Neverland , insieme a mia sorella , i miei cugini ed altri amici che si univano a noi. Un posto fantastico , pieno di caramelle , gite , film a tarda notte e con i migliori biscotti a cioccolato in assoluto. Allo stesso modo lui visitò casa nostra nel Massachusetts , dove dormì nella stanza degli ospiti. A mia madre faceva molto piacere che Michael ogni mattina , dopo aver dormito , cercava di riordinare il letto (senza riuscirci) , e che si offriva per preparare la colazione (non molto buona). Poi quando avevo 17 anni Michael mi chiese di partire con lui – si stava dirigendo in Europa per il Dangerous Tour , e voleva compagnia. Ho supplicato i miei genitori di lasciarmi andare e alla fine hanno accettato. Non fu un brutto modo di trascorrere le vacanza estive.

Nel corso degli anni , mentre Michael affrontava gli scandali che lo hanno coinvolto , ho riflettuto sulla mia esperienza personale da adolescente con lui. La gente mi chiedeva se avessi mai subito qualcosa di strano o di imbarazzante. A me piaceva rispondere dicendo la verità , che in tutti i miei anni con lui , in ogni singolo istante , Michael è sempre stato dignitoso e appropriato , senza mai far nulla che possa essere considerato scandaloso. E’ stato così semplice.

Tornando ai tempi del collage. Una sera lui mi chiamò in preda al panico. Si era appena sposato con Lisa Marie , e aveva bisogno di consigli sul sesso. Era incredibilmente nervoso , voleva che Lisa Marie rimanesse colpita dal suo ‘modo di fare’. Mi chiese se avevo qualche consiglio da dargli. Io gli risposi con una sola parola : ‘Preliminari’.

“Davvero?” ripose , “Alle donne piace davvero questo?”

Nel corso degli ultmi anni il mio rapporto con Michael si è evoluto ed è maturato. Entrambia siamo diventati papà , e questo era l’argomento principale delle nostre conversazioni più recenti degli ultimi mesi. Ci piaceva parlare di quanto sarebbe stato bello se i nostri figli sarebbero diventati buoni amici , proprio come noi. Michael ammirava il fatto che io fossi riuscito a trovare una moglie , a conservare il mio rapporto con lei e a guadagnarmene la fiducia. Gli piaceva scherzare sul fatto dei preliminari !
Quando Paris ebbe un incidente , pochi anni fa , lui chiamò mia moglie Candice (che è un medico) , chiedendoci di andare a casa sua per visitarla (per visitare Paris).
Paris era caduta da un albero e si era tagliata sotto un occhio in modo profondo. Michael era devastato e mi confessò che si sentiva il peggior padre del mondo. Io lo calmai e Candice aiutò Paris ad alzarsi dal letto, in modo da portarla al pronto soccorso, dove le vennero messi alcuni semplici punti di sutura. Quando informai Michael della cosa, mi tirò in bagno, da sotto la toilette tirò fuori un sacchettino con alcune migliaia di dollari e mi chiese quanto occorreva per il pronto soccorso.

Io scossi la testa : “Questo lo offro io.”

Riposa in pace amico mio .

Fonte: intent.com
Traduzione di Trilly-88 MJSFansquare forum